EnglishFrenchGermanItalian

Visitare Barumini

Visitare Barumini e il suo territorio significa andare alla scoperta di un mondo ricco di storia e tradizione.

Sin dai primi attimi nei quali ci si avvicina a questo piccolo centro della Marmilla, situato nel cuore della Sardegna, si respira un’aria particolare, quella di un luogo speciale, deputato sin dall’antichità a sede del potere e parte centrale di un territorio florido e ricco di meraviglie nonché via di comunicazione fondamentale.

La civiltà  nuragica si sviluppa in Sardegna lungo un arco cronologico di circa 1000 anni (1500-500 a.C) dando vita ad una struttura sociale molto complessa e articolata, caratterizzata da comunità probabilmente suddivise in classi sociali alle quali appartenevano le famiglie o clan. Essa prende il nome dal monumento più caratteristico del periodo: “il nuraghe”, parola che significa “mucchio di pietre” e “cavità”, che va a indicare un tipo di architettura militare con mura turrite. Fin ora in tutta l’isola sono stati censiti oltre 7000 nuraghi (fra torri singole e nuraghi complessi) e nel territorio di Barumini ne compaiono circa una trentina. La loro costruzione in Sardegna avviene principalmente tra il Bronzo Medio e il Bronzo Recente con funzione strettamente militare; molto simili ai castelli medievali, pur essendo più antichi di quasi 3000 anni, servivano, infatti, per difendere il territorio circostante. Successivamente verranno riadattati e riutilizzati fino all’età del Ferro, e talvolta saranno impiegati anche dalle popolazioni che subentreranno a quella nuragica.

La più importante fra le testimonianze di questo glorioso passato è senza dubbio l’area archeologica Su Nuraxi. Scoperta e portata alla luce nel corso degli anni ‘50, durante gli scavi condotti dal grande archeologo Giovanni Lilliu, l’area è costituita da un imponente nuraghe complesso, ossia costituito da più di una torre, costruito in diverse fasi a partire dal XV secolo a.C., e da un esteso villaggio di capanne sviluppatosi tutto intorno nel corso dei secoli successivi. Un luogo unico nel suo genere e per questo, ormai dal 1997, riconosciuto dall’UNESCO Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Un patrimonio, quello di Barumini, che si è arricchito recentemente di un’altra meraviglia: Su Nuraxi ‘e Cresia. Un altro nuraghe complesso venuto alla luce negli anni ‘90 durante i lavori di restauro di Casa Zapata, antica residenza nobiliare dei baroni sardo-aragonesi, costruita, a partire dalla metà del 1500, sopra l’antico edificio nuragico. Oggi la residenza spagnola, costituita non solo dal palazzo nobiliare, ma da uno splendido giardino che da sul sagrato della chiesa parrocchiale, da un’ampia corte e dalla pertinenza agricola costruita a partire dai primi anni del ‘900, è sede del cosiddetto Polo Museale Casa Zapata organizzato in tre sezioni: Archeologica, Storico- archivistica e Etnografica. La tutela e la valorizzazione di questi straordinari beni è stata affidata alla Fondazione Barumini Sistema Cultura, che con l’apertura del nuovo Centro di Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale “Giovanni Lilliu” propone oggi numerose e interessanti mostre e persegue l’obiettivo di promuovere Barumini come punto di incontro e valorizzazione della Provincia del Medio Campidano.

I laboratori didattici arricchiscono e completano la nostra ampia offerta culturale. Si rivolgono in particolare alle scuole di ogni ordine e grado, proponendo una visita di tipo innovativo alle nostre strutture che miri sia ad informare che a educare.

E’ possibile visitare il Patrimonio Culturale di Barumini e usufruire dei tanti servizi offerti dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura tutti i giorni dell’anno

Hotel La Caletta – La Valle Verde S.A.S. 

Loc. Torre dei Corsari

via Amerigo Vespucci 66, 09031 Arbus (CA) 

P.I. 01473660924